ED. LAMPI DI STAMPA (Novembre 2010)

COLLANA DI POESIE A CURA DI VALENTINO RONCHI

POSTFAZIONE DI ANTONIO FIORI.

Antonio Pibiri
IL MONDO CHE RIMANE (poesie)


Premio speciale della critica - IL MONDO CHE RIMANE (Antonio Pibiri) alla IV edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Sassari.

La ricercatezza dei versi, il gioco di parole, le metafore e il susseguirsi di enigmi lascia l'arduo compito al lettore di carpirne il senso voluto o non voluto dell'autore dove evince una profonda conoscenza della funzione poetica. Dalla sua raccolta traspare l'analisi interiore quasi a voler intendere che ogni individuo debba farlo da se.
La natura è predominante, gli oggetti prendono forma, la sessualità è trattata come facente parte dell'universo ma in maniera quasi infantile, senza malizia.
L'angoscia delle vicende umane del mondo lo preoccupa e ne denuncia lo stato con animo sincero, non manca però l'immaginazione che rende il verso melodico, magico.
La visione del pianeta, l'introspezione, la cura dei particolari nei versi di Antonio Pibiri, lascia il lettore attento a una sua più intima interpretazione, egli condivide le sue visioni poetiche col prossimo quasi a donare quella illusoria serenità. Vero è che i quadri immaginifici di Pibiri sono un astrattismo di pensiero, un lavoro di progettazione del verso che viene calcolato con la perfezione della misura del ritmo, del tempo.
Chiaro che se fosse uno spartito dove la poesia di Antonio fosse scritta, il componimento che ne scaturirebbe sarebbe paragonabile al lavoro certosino di Bach.
La poesia di Pibiri però vuole un suo tempo, un suo spazio, attende quindi di essere incontrata e scrutata con la dovuta maniera, in modo da poterla apprezzare nella sua magnificenza.


Giovanni Andrea Negrotti (POETA)