La bellezza nel pugno (Poesie)
Anna Borghi

L'immagine di una donna, sì; perché quella che vado ora a presentare è una silloge poetica che mostra come un prisma tutte le sfaccettature dell'universo " Donna".
La fotografia di copertina, della stessa autrice, mostra la figura femminile; un seno, simbolo da sempre dalle molteplici interpretazioni ma più di tutte quello materno.
La poetica di Anna Borghi non si ferma solo allo stadio rappresentativo della donna nell'immagine esteriore essa mette a nudo l'anima spogliandola della sua corteccia, la fonde col corpo e gli elementi si aggrovigliano, s'intrecciano sino a vanificare quel detto " il sesso debole". In questa raccolta l'autrice evidenzia con tutto il suo impeto la vera forza della donna che è capace come la natura di improvvise eruzioni, d'inondazioni sentimentali; in questo groviglio di corpo e anima non manca certo la sofferenza che alla fine è il mezzo per giungere ad una profonda gioia e una seppur breve felicità in dono.
La cronologia e il lasso di tempo con la quale è stata concepita quest'opera mette in luce come sia possibile vivere una quantità di emozioni tutte insieme, come il ritmo accelerato del cuore dopo una corsa, un susseguirsi di parole che irrompono nella quotidianità travolgendo tutto.
Qui s'incontra la pazienza della donna quando si confronta con la natura, la forza d'animo in competizione con la vita stessa, con il rapporto col prossimo, la preoccupazione dell'istinto materno, essa raccoglie tutto ciò che trova nel suo cammino e con un soffio lo rende meraviglia, con la curiosità di una bambina.
Donna inflessibile e severa nell'esprimere disappunto e indignazione sui fatti del mondo; ecco dunque l'immagine, il concetto di donna che ci dona Anna Borghi nella sua poetica, un prisma dalle molteplici facce dove si specchiano gli occhi di tutte le donne donando quella speranza in più.

Giovanni Andrea Negrotti (GAN)
08-01-2012