Dove vince la natura…l'Asinara e Stintino


L'estrema punta a nord ovest della Sardegna, antico passaggio per la Corsica, Isola di Ercole, come affermava "PLINIO IL VECCHIO". Leggenda vuole che in molte parti della Sardegna si sia trovato spesso l'eroe di Troia, tanto da dare a questa isola il nome di ISOLA D'ERCOLE. L'Asinara non manca di una storia ricca di avvenimenti. Alcune DOMUS DE JANAS, in località " su campu" ne attestano la presenza nel periodo prenuragico. Riparo naturale dalle maestralate per corrieri dei mari, greci, fenici, romani, questi ultimi ne fecero una base appoggio di navi da carico in partenza dalla città di "TURRIS LIBYSSONIS", maldestri navigatori lasciano traccia di un relitto col relativo carico poco distante dalla costa a CALA REALE.
Dall'isola fu attratto il MARCHESE DI MORES Don Antonio Manca Amat, che convinse il RE AMEDEO II a concedergliela e, non solo, si onorificò del titolo di DUCA DELL'ASINARA. IL regime feudale del DUCA, che fece entrare molte famiglie di agricoltori liguri funzionò tanto che l'isola era fertile e rigogliosa contando circa 45 famiglie. L'esproprio dell'isola nel 1885 per dar luogo alla colonia penale e al lazzaretto mise fine alla colonizzazione e i suoi abitanti s'insediarono nella vicina isola madre dando luogo al borgo di STINTINO. GLI avvenimenti si susseguivano nell'isola che diventò campo di prigionia per diverse migliaia di deportati della 1° guerra e di marinai in quarantena. Nel periodo FASCISTA vi fu deportata anche la figlia del NEGUS di ETIOPIA. Per tutto il periodo della colonia penale l'isola era vietata ai civili e negli anni 80' diventa carcere di massima sicurezza e vengono rinchiusi i capi mafia CUTOLO E RIINA. Negli anni 90' si preannuncia l'istituzione del PARCO che ne vede la luce solo nel 2002. Oggi l'ente PARCO DELL'ASINARA tenta un rilancio dell'isola con varie iniziative, giornate di cinema, regate veliche, spettacoli, sfilate di moda.
Quest'ultima avvenuta l' 8 luglio '07 a CALA REALE, ha visto sotto un cielo stellato sfilare non solo le modelle sulla pedana, ma anche gli stilisti sardi PAOLO MODOLO E ANTONELLA FINI, oltre ad altri esordienti. E' stato un momento " TRA SOGNO E REALTA'".
GAN articolo del 22-10-2007.

 

STINTINO


La storia di STINTINO è di circa 120 anni, da quando i pescatori liguri di CAMOGLI, fatti arrivare sull'isola ASINARA dal DUCA ANTONIO MANCA AMAT, vi si stanziarono alla ricerca di un luogo da sogno e di abbondanza a CALA D'OLIVA. Ma per le 45 famiglie formatesi nell'isola il sogno fu infranto dalla legge che ne espropriò l'isola per il primo regio lazzaretto del regno. Con fatica, le famiglie trasportarono tutti i loro averi movibili sul fiordo dell'isola madre SARDEGNA, e vi edificarono le prime case e il primo approdo. Forti delle loro esperienze tirarono su un piccolo borgo che interagiva col penitenziario dell'ASINARA. Pescatori nati si rifecero di quella mancata opportunità creando quello che avevano lasciato sull'isola, compresa la tonnara che continuarono a praticare nel vicino paese. Gli anni successivi il paese non sembrava interesse di molti, tranne agli speculatori che iniziarono a vedervi una fonte di guadagno intorno al paese, iniziano i villaggi vacanza, ed altri siti che concentrano la loro ricchezza su alcuni stili di vita. Oggi STINTINO è un motivo trainante dell'industria del turismo.
GAN. Articolo del 22-10-07

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