GLI SCOUT COMPIONO 100 ANNI!


Era l'alba del 1 agosto 1907; in un'isola della manica britannica, BROWNSEA, sbarcarono 20 ragazzi capeggiati da ROBERT STEPHENSON SMYTH BADEN-POWELL, di GILWELL.
Questo nome così non direbbe niente se non fosse il vero nome del fondatore dello scoutismo mondiale, più comunemente conosciuto come "b-p". Quel giorno a BROWNSEA ci fu il primo campo scout della storia, e quest'anno in tutto il mondo si festeggia il centenario. Migliaia di scout di tutto il mondo all'alba del 1 agosto 2007 hanno ricordato l'evento con campi, manifestazioni e festeggiamenti.

Ma cosa e' lo SCOUTISMO? Il grande rispetto per la natura e per il mondo con tutti i suoi abitanti. E' quello stile di vita dignitoso che ogni uomo sulla terra dovrebbe adottare, perchè per essere scout non c'e' età. Sin dai 5 anni si entra a far parte degli scout e lo si rimane per sempre. Ma anche chi non lo è mai stato, può essere scout, avvicinarsi allo scoutismo significa, confrontarsi, vivere in armonia col prossimo e la natura, quindi anche gli adulti e gli anziani possono essere scout, naturalmente scegliendo quelle attività più consone alla propria persona. Lo scoutismo e' un movimento di adulti e giovani, un metodo educativo che contribuisce alla crescita e alla formazione del carattere.
In Italia il movimento scout è rappresentato dalla FIS (federazione italiana dello scoutismo), e raccoglie circa duecentomila aderenti in due associazioni riconosciute: AGESCI E CNGEI.

IL MOTTO PER I CENTO ANNI E' "UN MONDO, UNA PROMESSA"
Le caratteristiche dello scoutismo sono: INTERRAZZIALITA', INTERCULTURALITA', INTERRELIGIOSITA'.
E la sua legge e':
1 porre il proprio onore nel meritare fiducia
2 essere leali
3 rendersi utili ed aiutare gli altri
4 essere amici di tutti e fratelli con le guide e gli scout
5 essere cortesi
6 amare e rispettare la natura
7 saper obbedire
8 sorridere e cantare anche nelle difficoltà
9 essere laboriosi ed economi
10 essere puri di pensiero e azione.

In cento anni più di 400 milioni di uomini e donne sono cresciuti nel mov.scout, anche grandi uomini di potere son stati scout da ragazzi. Oggi in 250 paesi del mondo ci sono circa 40 milioni di bambini, ragazzi, e giovani adulti scout.
Gli scout sono stati protagonisti anche se in clandestinità nella seconda guerra mondiale, aiutando i bisognosi nella resistenza.
Il suo fondatore, ROBERT STEPHENSON SMYTH BADEN-POWELL , nacque in un quartiere di LONDRA il 22 febbraio del 1857, suo padre morì quando ROBERT aveva appena tre anni, la madre si trovò ad accudire sette figli sotto i 14 anni, l'amore reciproco fece superare i momenti difficili e Robert e i suoi fratelli crebbero felicemente all'aperto in campagna.
Non fu uno studente modello, ma nelle attività di gruppo era il centro dell'attenzione, fu un grande portiere di calcio, apprezzato attore di teatro, buon musicista e disegnatore di intelletto, tanto che il suo primo libro lo illustrò da se.
A 19 anni si arruolò nell'esercito come sottotenente, partì in India nella guerra di CRIMEA e fu eccellente militare da meritare a soli 26 anni il grado di capitano. Le sue capacità di esploratore ben presto lo portarono a varie campagne africane e si cucì il soprannome di "lupo che non dorme mai". Fu grazie a lui che l'Inghilterra vinse una grande battaglia in sud africa, procurandogli il grado di maggior generale. Nel 1901 il suo primo libro per i soldati in africa era popolare quanto lui, se un libro per soldati poteva appassionare i ragazzi b-p non impiegò molto a sviluppare l'idea dello scoutismo per i giovani del suo paese.
Nel 1907 portò con se un gruppo di venti ragazzi nell'isola di BROWNSEA per il primo campo scout del mondo.
Fu un successo e nel 1908 nasce in sei parti quindicinali il suo manuale "scoutismo per ragazzi" da qui ebbe inizio la storia dei cento anni dello scoutismo.

Il 30 settembre 2007 in occasione dei festeggiamenti in SARDEGNA più di 2000 scout di tutta la regione si sono riuniti a CABRAS, dove hanno ricordato le varie tappe dello scoutismo con uno spettacolo sotto un sole caldo d'autunno, dopo la messa.
Il pomeriggio è stato un susseguirsi di giochi educativi, di visite agli stand dove gli scout adulti mostravano come costruirsi degli oggetti di uso comune, o come utilizzare una canoa, nel vicino stagno, e anche come effettuare un primo soccorso in caso di necessita, illustrato dalla sezione "protezione civile". Tra schiamazzi e corse, giochi ed intrattenimenti si respirava un aria di fratellanza.
" SIATE PREPARATI" lupetti e coccinelle!

A cento di questi giorni.

GAN.
Articolo del 6 ottobre 2007

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