Reading poetico ispirato al buddismo di Nichiren Daishonin attraverso
il discorso del presidente della Soka Gakkai, Daisaku Ikeda, fatto al
congresso mondiale dei poeti nel 2007.
La serata poetica è stata introdotta da una meditazione condotta
dalla dottoressa Toti Semprini, per meglio entrare in una dimensione
di ricezione del messaggio di Daisaku Ikeda; lo spirito poetico.
Al discorso del presidente della Sokka Gakai, diviso in quattordici
capitoli, sono state affiancate le poesie di Gan (Giovanni Andrea Negrotti),
tratte dai suoi libri "orso poeta" ed.2004 e "il tempio
della vita" ed. 2005, oltre ad alcune inedite.
Sono state inoltre introdotte alcune poesie di Antonella Masia e Antonello
Unida. Le poesie hanno accompagnato il discorso di Ikeda toccando tutti
quei punti che mettono in evidenza il precario stato del nostro pianeta
e dell'umanità: il disagio dei giovani, la fame, la guerra, la
violazione dei diritti umani e dei bambini, la xenofobia, l'ambiente
e l'economia.
Il confronto poetico stà infatti sul pensiero di un uomo di un'altra
cultura e di un'altra corrente religiosa, seguendo il buddismo di Nichiren,
ricercando l'illuminazione e la vera felicità.
Il confronto nasce soprattutto per dimostrare che se si vuole una vita
con amore e pace non importa se si è buddisti, cattolici o musulmani,
si può vivere tutti, insieme nel rispetto reciproco.
Articolo di Gan 20-11-2008.
Il reading si è tenuto il 16 Novembre 2008 presso il Ristorante
Letterario "Brothers" in viale Umberto a Sassari