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Inizio col precisare
che non parlerò delle guerre sanguinose con i bianchi; parlerò
di cultura dei popoli amerindi, i più conosciuti sono i LAKOTA,
comunemente i SIOUX. I lakota, vivono e vivevano nei territori oltre
il fiume Missouri, dalle colline nere fino alle montagne rocciose. Altri
popoli di tale zona sono i Dakota e i nakota, cugini dei SIOUX. Questo
popolo si divideva in sette tribù: gli oglala, i minneconjou,
gli hunkpapa, i sicangu, gli sihasapa (i piedi neri) e i brulè.
Oggi vivono nelle riserve del sud e nord Dakota tra le quali: pine ridge
reserve, rosebud reserve, standing rock, per citare le più importanti,
ma ve ne sono diverse sparse per tutto il territorio. Il carisma dei
nativi d'america ci giunge per la loro cultura, essi credono principalmente
in quattro divinità, che a loro volta appartengono a quattro
categorie: il prestigio e la superiorità; wi- il sole, (capo
degli dei) skan- il cielo, (il grande spirito) maka- la terra (antenata
di tutti gli abitanti del mondo e che a tutti provvede) e inyan- la
roccia, (origine di tutte le cose). La seconda categoria è dei
complementari: hanwi (la luna), creata da wi per farle da compagna,
tate (il vento) creato da skan per farle da compagno, unk (la rivalità)
creata da maka, per essere sua compagna che diventa la dea delle acque,
e wakinyan (l'alato) creato da inyan per essere suo compagno esecutore.
La terza categoria è dei subordinati: tatanka (il dio bisonte),
patrono delle cerimonie, della salute e del nutrimento; wani (i quattro
venti), il tempo atmosferico e tutto ciò che infonde vigore e
vita; e yun (il turbine), dio della casualità, dei giochi e dell'amore.
La quarta ed ultima categoria è quella degli dei inferiori: nagi
(lo spirito), miya (lo spettro), sicun (l'intelletto); nagila (l'identità
immateriale delle cose razionali). Tutti questi dei non sono altro che
manifestazioni individuali di waka yanka; unico e grande mistero di
tutte le cose.
E questo in linea di massima è il credo dei nativi, ora diamo
uno sguardo alla concezione di famiglia o banda, per i lakota, in una
tribù vi sono più capi, al contrario di quanto noi abbiamo
sempre creduto, essendo varie famiglie e tutte allargate, quindi comprendevano
parenti e amici stretti. Quindi tutti i capi si riunivano in consiglio
col grande capo, di solito il capo famiglia della banda più ricca,
quindi la predominante, a questi capi si aggiungeva il capo degli sciamani
wichasa wakan, il più dotato. Poi i vari leader delle confraternite
di guerrieri, ed infine gli akicita, in pratica i giudici che dovevano
far rispettare le decisioni prese in consiglio, all'interno della tribù.
Se qualcuno non era d'accordo, allora spostava il suo thipee (il posto
dove loro vivono) la tenda, al di fuori dell'accampamento, e se era
un nucleo piccolo dipendeva sempre dalla tribù, altrimenti fondavano
un altro accampamento.
I nativi consideravano la sessualità e la gravidanza come cose
naturali, non avevano tabù. La nascita di un nuovo individuo
era quindi un'evento dono del grande spirito, qualcosa che portava grande
gioia all'interno della comunità; le donne gravide evitavano
particolari alimenti ed erano escluse da alcune cerimonie, per il resto
non si differenziavano dalle altre donne e contribuivano alla vita della
tribù. Il nascituro di una tribù aveva la fortuna di crescere
in un ambiente armonioso, dove poteva muoversi liberamente perché
accudito dai parenti, dai genitori e dall'intera comunità. In
questo modo i nativi crescevano con l'idea di solidarietà.
Il metodo educativo dei nativi era dare l'esempio, era raro che un bimbo
venisse punito corporalmente, era trattato con la stessa importanza
di un adulto; si era sempre disposti ad ascoltarlo e non veniva mai
sottovalutato quello che diceva.
I giochi erano l'imitare gli adulti, cosi facendo imparavano a cavarsela
da soli. Le madri istruivano le bambine sulle faccende domestiche, tra
cui cucinare, cucire, l'intreccio di cesti e al ricamo. I padri insegnavano
ai bambini come costruire la casa, insegnavano la caccia, costruire
le armi, il combattimento.
Nella pubertà venivano fatte le cerimonie per le prove di resistenza
e di coraggio per poter diventare cacciatori e grandi guerrieri.
Per i nativi gli animali, come la natura sono qualcosa di sacro; insieme
a madre terra contribuiscono alla vita dell'uomo.
Questo è
motivo di grande intelligenza che dovremmo adottare tutti per evitare
il declino del nostro pianeta. GAN.
Le foto mostrano
alcuni aspetti della vita dei nativi all'interno della comunità
o tribù.
Articolo del
19-11-2007. GAN
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