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LA STORIA DIETRO
UN VETRO
L'archeologia ha da sempre appassionato l'uomo, tuttavia essendo una passione
costosa, solo pochi potevano e possono seguirla. Nel corso degli anni
molti nobili, ricchi mercanti, professionisti, industriali e PAPI, ci
hanno lasciato in eredità collezioni di inestimabile valore e non
solo economico.
In uno dei miei viaggi mi son soffermato a visitare l' ANTIQUARIUM ARBORENSE,
situato nella piazzetta CORRIAS nel centro storico di ORISTANO, nato nel
1938 è la terza struttura museale pubblica per importanza di reperti
della collezione dell'avvocato EFISIO PISCHEDDA, tali reperti vanno dalla
preistoria all'epoca nuragica fino alla civiltà FENICIA dell'antica
città di THARROS, inoltre, non mancano reperti d'epoca GIUDICALE,
e cioè il MEDIOEVO SARDO.
Alla collezione si aggiungono oltretutto anche reperti di recenti scoperte
con in più un plastico della antica città murata di "ARISTAINIS",
cosi era chiamata ORISTANO, e un plastico della città di THARROS
nel IV sec. Dc . Si può ammirare anche una sala retabli testimonianza
della scuola pittorica sardo-iberica tra il 400 e il 500. Suggestivi itinerari
inoltre vengono proposti da personale dell'ANTIQUARIUM dove attraverso
pannelli didattici il visitatore legge la storia nell'epoca gloriosa GIUDICALE
di Oristano, purtroppo dei resti della città medievale resta ben
poco, a noi giunge comunque ancora nella sua fierezza la possente torre
alta 28 mt, SAN CRISTOFORO, antico ingresso alla città. Non mancano
di essere degni di visita comunque anche alcuni edifici, palazzo PARPIGLIA
e torre PORTIXEDDA e altri suggestivi scorci di vecchie vestigia.
Nelle foto di questo articolo potete vedere alcuni reperti e i bellissimi
plastici, oltre ad alcuni retabli e la torre SAN CRISTOFORO intitolata
ai viaggiatori.
Oristano merita di essere visitata soprattutto in questo periodo in cui
si può ammirare la splendida manifestazione FOLKLORISTICA della
SARTIGLIA.
ARTICOLO DI FEBBRAIO 2008. FOTO E TESTO DI GAN.
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