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L'entità
nascosta
La ricerca
della felicità e del benessere, spesso e volentieri, la cerchiamo
nelle cose materiali, non pensando che quello che realmente ci fa felici
e stare bene è il trovare l'entità nascosta dentro di noi;
quello spirito che ci dà forza e coraggio nei momenti di difficoltà.
Succede che ci rivolgiamo a una entità spirituale al disopra di
noi, e fin qui sappiamo che nelle varie religioni questo accade perché
l'uomo si sente inferiore a qualcosa che non si vede, ma che tutto può.
Senza voler togliere niente alle varie professioni, ma partendo dal presupposto
che noi utilizziamo solo una parte minima del potenziale d'intelligenza,
vi voglio parlare di un metodo di meditazione che porta ad uno stato di
ricerca e scoperta del proprio IO.
Per rendere più chiaro il concetto vi illustro ora un breve discorso
che ANTONELLO UNIDA ha citato nella serata di dimostrazione-incontro alla
meditazione:
IL
DONO INVISIBILE
Il maestro
più potente è quello che si confonde con un essere umano
qualunque.
Quando lo avviciniamo, non vediamo niente, è del tutto simile a
noi; è un DONO INVISIBILE.
Il giorno che troveremo il nostro MAESTRO INTERIORE, assomiglierà
molto a noi, ci condurrà pian piano alla nostra evoluzione senza
illuderci, in maniera disinteressata.
Non ce ne renderemo conto ma quel dono ci farà bene.
Il DONO INVISIBILE, prega per noi, ci aiuta, ci guarisce con le sue buone
vibrazioni.
Quando entreremo nel suo circolo, ci avvolgerà nella sua energia,
ci sosterrà, penserà a noi, ci soccorrerà costantemente.
Il DONO INVISIBILE ci guida allo sviluppo e alla realizzazione senza illuderci
e senza esigere nessuna ricompensa.
La sua passione è
LEVIGARE GRATUITAMENTE IL DIAMANTE INTERIORE CHE E' IN NOI!
Questo
metodo ci giunge da un grande Maestro, ALEJANDRO JODOROWSKY
Alejandro
Jodorowsky, nato nel Cile del Nord nel 1929, figlio di immigrati ebreo-ucraini,
si è trasferito dal 1953 a Parigi, dove ha fondato con Fernando
Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro "panico".
Oltre che direttore di teatro, Alejandro Jodorowsky è autore di
pantomime e pièce teatrali, di romanzi e libri di fumetti, ma la
notorietà di Jodorowsky è dovuta soprattutto ai suoi film,
dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall'omonima opera di Arrabal,
El Topo, La montagna sacra, Santa sangre-Sangue santo e Musikanten.
I suoi
più celebri libri di meditazione che presenta nelle sue conferenze
d'introduzione alla meditazione sono:
I
Vangeli per guarire. Dalla consuetudine con i Vangeli nasce
una conoscenza che arricchisce le nostre vite. Impercettibilmente, tutto
in noi muta: il modo di muoversi, di mangiare, di pensare, di sentire,
di fare l'amore, di partorire, di creare, di invecchiare e di morire...
"Tutti quanti abbiamo scritto i Vangeli, ognuno di noi. Le storie
che vi sono narrate, infatti, rispecchiano un'esigenza assoluta degli
uomini. Se non esistessero, bisognerebbe scriverle. E se alcuni si sono
appropriati dei Vangeli per svigorirli e alterarli, noi, che guardiamo
a essi con occhi scevri di pregiudizi, abbiamo il diritto di restituire
loro la ricchezza sorgiva. Questa lettura dei Vangeli non è destinata
esclusivamente ai credenti, ma anche a coloro che non lo sono, a condizione
che li considerino un 'bel mito'. Senza mito non possiamo vivere. Senza
mito non c'è società, né verità, né
vita emotiva. Il mito è il fondamento dell'essere umano, ed è
necessario viverlo. Oggi, quando esso sembra irrimediabilmente perduto,
ritrovarlo è la sfida più ardua."
Cabaret Mistico. Attingendo alle tradizioni
filosofiche, religiose e magiche più disparate, Jodorowsky si serve
di più di un centinaio di storielle umoristiche e iniziatiche per
analizzare l'essere umano - con i suoi problemi, le sue paure, le sue
insicurezze - e aiutarlo a evolversi verso un livello di coscienza superiore.
Dal prologo:
"Quando mi sono stancato di partorire opere che erano soltanto uno
specchio del mio ego, ho abbandonato l'arte per due anni. E nel momento
in cui ho dimenticato me stesso, mi è crollato addosso il dolore
del mondo. La gente invischiata in un faticoso divenire, non per essere
ma per apparire, aveva perso la gioia di vivere, come me.
Rintontiti da droghe, caffè, sigarette, alcol, zuccheri, eccessi
della carne, delusi dalla politica, dalla religione, dalla scienza, dall'economia,
dalle guerre "patriottiche", dalla cultura, dalla famiglia,
tristi animali privi di uno scopo ma con la maschera di persone soddisfatte,
passeggio per le vie del nostro pianeta consapevoli che piano piano lo
stiamo avvelenando.
La malattia della nostra società è davvero grave.
Questo
ci porta ad una attenta valutazione di ciò che ci accade intorno
e di quel malessere generale che si è diffuso tra la gente.
Un consiglio e' quello di provare ad avvicinarsi alla meditazione, per
chi poi, non può seguire i vari incontri avrà modo di curiosare
nei libri citati sopra.
L'incontro
che si è tenuto a Sassari mercoledì 2 aprile 08 presso la
sala delle Messaggerie Sarde è stato presentato da ANTONELLO UNIDA
e TOTI SEMPRINI, che hanno letto un brano del vangelo e dato dimostrazione
di una seduta di MEDITAZIONE, con coinvolgimento del pubblico presente.
ARTICOLO
del 7 APRILE 2008. Testi e Foto di GAN.
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