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NAVE DI POESIA ARTICOLO DI GAN 11/ 08/ 08 ************************************************ Quattro voci a bordo di una nave immaginaria raccontano storie di uomini e donne di mare. È la "Nave di poesia" della Compagnia dei Poeti Girovaghi che nella notte di sabato è approdata a Mare 0.8. La mostra d'arte contemporanea allestita sul tema del mare in una casa per le vacanze a Murta Maria ad Olbia dal gruppo di architetti e artisti Fabbriche Lucide diventa così per una sera lo spazio aperto e multidisciplinare dove arte visiva, design, oralità e musica si incontrano. L'atmosfera è quella di una casa accogliente. La serata si apre nel giardino, di fronte agli alberi illuminati dalle luci rosso corallo con un momento di rilassamento e meditazione raja - yoga condotta da Salvador Piliu. Chi era arrivato qui per assistere a un reading tradizionale rimane un po' spiazzato. Ma come? E la poesia? Tranquilli, prima di cercare la poesia in mari lontani si deve osservare il mare dentro di noi. Basta chiudere gli occhi e lasciarsi guidare nella meditazione. Accogliere la poesia e la letteratura non è un processo faticoso. Il modo è giusto e si può iniziare. La musa - poetessa vestita di bianco Elena Giorgini entra in scena con la luce di una candela. A lei il compito di portare il fuoco della poesia allo scrittore Giovanni Andrea Negrotti e a Pietro Murgia nella veste di attore - musicista. È lui il comandante che invita il pubblico a salire a bordo. Lo spazio della casa è trasformato in una nave con le opere di ventiquattro artisti (pittori, scultori, designer e fotografi). Scenario ideale per l'interazione degli attori con il pubblico. Gli attori - autori recitano i loro versi. Giorgini legge il mare al femminile, acque calme e mari in tempesta, esplorazioni nelle profondità dell'anima. I viaggi di Negrotti solcano rotte lontane e incrociano le parole di una canzone di Lucio Dalla. Piliu legge Garcia Lorca e Baudelaire. Mare amico da amare e da rispettare come le sue creature. Mare ricco di misteri ed avventure. Dalle vicende raccontate nell'Isola del tesoro alla spedizione di Shackleton al Polo Sud. Al comandante - musicista Murgia il compito di suggerire temi improvvisati con la tromba e leggere brani di diari di bordo celebri, dalle tragiche vicende della baleniera Essex alle avventure dei viaggiatori solitari. Tra commenti e richiami ad autori e vicende storiche non possono mancare le citazioni di Melville, Hemingway e i racconti dalle tinte impressionistiche di Conrad lette da Giacomo Crobe. Articolo e foto di GC |
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