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Il mondo dei poeti
divulgazione della poesia
Al di là di come si può pensare, il mondo
dei poeti non è un mondo a parte, essi vivono né più
né meno come ogni altro individuo, l'unica particolarità,
o meglio le varie peculiarità, dei poeti, non sono altro che il
senso acuto di osservare il mondo che ci circonda sotto tutti i punti
di vista. I poeti sono persone che attraverso l'arma della parola colpiscono
nel profondo
l'individuo.
Capita, che un giorno, ci ritroviamo per le mani, magari
tra le bancarelle, o in un supermercato, o in libreria, un libro di poesie,
non importa chi sia l'autore, ma per un attimo ci colpisce, forse il prezzo?
O forse solo curiosità? Bene, ma tralasciamo, in un primo momento
veniamo presi dall'angoscia di dover leggere quelle lagnose frasi, quelle
insensate, pallose rime, quelle frasi alla quale solo pensare di leggerle
abbiamo il mal di stomaco, l'emicrania, la nausea.
Ma succede un fatto strano, il titolo ci incuriosisce, il prezzo poi,
costa poco...e così lo si prende.
Giunti a casa, si mette bene in vista nella stracolma libreria e si lascia
lì, nel dimenticatoio.
Passano i giorni, i mesi, ed ad un tratto, per qualsiasi motivo, ci sentiamo
un po' giù, uno stato d'animo particolare, d'improvviso, senza
renderci conto ricordiamo quel titolo del libro di poesie e preso dallo
scaffale iniziamo a leggerlo, prima dal centro, poi dalla fine, o comunque
come e' di abitudine. E qui, cominciamo a leggere alcuni titoli, poi quelle
frasi che ci interessano, continuando arriviamo a leggere molte poesie,
e ci rendiamo conto di aver raggiunto uno stato d'animo più sereno,
disposto alla lettura, ma ancora non siamo pronti a capire ciò
che stiamo leggendo.
Purtroppo, il metodo di approccio alla lettura e a capire la poesia ci
è sempre stato insegnato in maniera pesante, a scuola, dove imparavamo
a memoria i classici e potevamo ripeterli alla mamma, al papà,
alla nonna, all'infinito senza capire niente di ciò che stavamo
declamando. Tornando al libro di poesie acquistato inconsciamente, scopriamo
che e' di un poeta famoso, subito ci viene in mente quell'amico o amica
che ce ne parlò, e allora diventa più forte la curiosità,
:certo se lo legge una come lei...o come lui...perchè non posso
farlo io?! Bene! Ma non basta! Capire la poesia, amare la poesia, non
e' un fatto di moda, o di gossip...la poesia e divinità dell'intelletto
umanistico, è interiorità spirituale, è natura umana.
Oggi sul web vi sono milioni di spazi che divulgano poesia, ci sono le
community, i blog, i siti, i social network, dove si creano gruppi di
poeti e poesia, ma quanti; quanti, veramente amano la poesia? La poesia
non è mettere sul web tutto ciò che ci viene in mente, magari
presi da rabbia, dalla solitudine, dalle vicende personali, e allora giù
a scrivere ad un pseudo amico o amici sul web, le nostre creazioni. Bisogna
andarci cauti con queste cose, anche perchè è bello, se
veramente crediamo e ci sta a cuore ciò che creiamo con la parola
non dovremmo darla in pasto a chiunque, specie se non abbiamo mai pubblicato,
si può correre il rischio se non attenti, che qualcuno lo faccia
per noi, ma a nostro discapito. Non voglio certo dire che il web non stia
favorendo la divulgazione della poesia ma non la sta certo aiutando molto.
Il mondo dei poeti, è bello se lo si comprende frequentando quelle
iniziative o attività che oggi ci offrono alcuni metodi; un metodo
di divulgazione nato negli anni cinquanta dall'idea di un poeta, a CHICAGO,
è il POETRY SLAM. Questo è una gara poetica dove i poeti
si fronteggiano senza nessun ausilio davanti ad un pubblico che vota la
performance e decreta il vincitore, tutto ciò in tre minuti al
massimo a testa, in tre mance. Altro metodo di divulgazione è il
RECITAL POETICO MUSICALE, in questo un poeta e uno o più musicisti
si riuniscono per declamare in pubblico poesie accompagnate da musiche
classiche o brani appropriati creati appositamente.
Dello stesso metodo è il READING, che a sua volta è una
recitazione da parte di più poeti, sempre accompagnati da musicisti.
Questi ultimi due metodi di divulgazione vengono presi in considerazione
anche nelle presentazione di libri di poesia o di romanzi, anche perchè
è facile la collocazione di tali eventi in locali non convenzionali,
cioè: caffè, theerie, circoli, ristoranti, e piazzette all'aperto,
questo perchè la poesia e il mondo dei poeti è di tutti,
non solo di pochi acculturati, e il senso più ricco della poesia
è la comunione, la celebrazione, lo stringersi in un abbraccio
fraterno attorno al poeta.
GAN 6-5-2009
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