PRIMA CHE FOSSE "AMERICA"!
Prima che sulle sponde di questo continente giungessero i "CONQUISTADORES",
vi vivevano popolazioni che non erano differenti da noi anche essendo
differenti. Popoli con le nostre stesse attitudini, architetti, guaritori,
guerrieri, sapienti, poeti, sacerdoti, schiavi, agricoltori, pescatori
e imperatori. Centinaia di popoli che per milioni di anni hanno creato
imperi combattendo battaglie, creando civiltà che son vissute
adorando i loro dei, e che il resto del mondo non conosceva. Sino a
quando dal grande mare non giunsero "tre caravelle" e portarono
in nome dell'occidente la distruzione. Intere popolazioni cancellate,
scomparsa la loro storia, la cultura, l'arte e le loro conoscenze.
Ma non tutto è stato perduto; grazie al "MUSEO DEL TERRITORIO
di SA CORONA ARRUBIA" nella MARMILLA, poco distante dal paese di
COLLINAS, si ha avuto la possibilità di conoscere i popoli delle
zone aride del deserto di Atacama, le culture Atacamena, Aymara e Diaguita,
nella fascia nord. Nella zona centro; le culture Mapuche grandi tessitori
e ceramisti, artigiani gioiellieri dell'argento. E la zona sud; parliamo
sempre dell'area geografica del sud america, Cile, Perù, Bolivia,
Patagonia e Isola di Pasqua. Quindi popolazioni e civiltà come
i Canoeros e Maori di Rapa Nui, quest'ultima famosa per le grandi sculture
dal capello rosso. E proprio una di queste sculture ci accolse all'ingresso
del museo, scolpita a Vitorchiano nella zona etrusca ad una novantina
di km da Roma, dove si trova un banco di pietra vulcanica simile a quello
di Rapa Nui. Scolpita nel 1990 da 11 MAORI. Lavorata a mano con asce
di pietra tagliente, alta 10 mt con un peso di 30 tonnellate.
La mostra costituiva una raccolta di reperti di popolazioni che vissero
tra il 7000a.C. e il 1500d.C. popolazioni preincaiche e precolombiane,
i NAZCA, i Chinchorro; pescatori di novemila anni fa che usavano mummificare
i loro defunti e i famosi abitanti dell'isola di Pasqua.
I reperti provenivano dai vari musei dell'america latina; MUSEO DEL
LIMARE, MUSEO HISTORICO NACIONAL, M. HISTORIA NATURAL DE VALPARAISO,
M. DE HISTORIA DE CONCEPCION, M. ARQUELOGICO DE LA SERENA E IL MUSEO
REGIONAL DE MAGALLANES. In questo percorso ho avuto la percezione di
come l'uomo precolombiano sia stato, nell'operare quotidiano, legato
alla sacralità di una presenza superiore. Ogni oggetto, ogni
gesto era compiuto sempre proteso alla comunione con l'INVISIBILE. La
concezione della vita dell'uomo precolombiano era emblematica, legata
alla difesa dei codici di rispetto tra uomo e ambiente che era garanzia
di sussistenza.
Con questo messaggio lascio a voi un momento di riflessione, il rispetto
della natura, un patrimonio da difendere e riallacciare quei vecchi
codici che ci lega ad essa.
Alcune foto mostrano utensili e arnesi di queste popolazioni che non
abbiamo mai conosciuto.
GAN articolo del 1 Nov. 2007