QUADRETTI D'AMORE
La serata di poesia e musica del 23 maggio ha prodotto interesse alla poesia-musicata. Il gruppo di persone che hanno preferito l'evento poetico ad altre iniziative di cultura che ruotavano intorno e in città sono rimasti entusiasti e affascinati dagli stili musicali di sapore orientale-andino, suonate dal musicista Pietro Murgia che ha dato anche una sintetica spiegazione degli strumenti utilizzati nella creazione delle timbriche, ma sopratutto dalle liriche che inneggiano all'amore di coppia. Quadretti d'amore, una silloge tratta dai due libri del poeta gan: Orso Poeta e Il Tempio della vita. Anche questa sperimentazione di recital con timbriche e stumentazioni inusuali per la poesia fa parte del progetto "metti una sera col poeta". Gli strumenti utilizzati, oltre alla tromba, sono stati: il rondador (strumento a fiato semicircolare, del tipo flauto di pan), il flauto bengalese, il flauto peruviano, differenti per dimensione e suono, il balafon, strumento a percussione del centro africa (metallofono) costituito da bacchette di metallo con al di sotto zucche di varie dimensioni che ne danno l'acustica.

Quadretti d'amore
Viaggio musico poetico


Una foglia sospinta dal vento vola ormai nel suo ultimo viaggio; quando si pensa che non ci sia altra soluzione e la solitudine incombe, ecco che giunge il conforto della persona amata a ridare forza e vitalità
Ecco...ora ci si libra in volo sollevati da una nuova linfa, sotto il paesaggio e di verdi montagne e foschie che accarezzano le valli, corsi d'acqua che serpeggiano
Gaudenti scivolando verso la foce.
Piove, ed è una pioggia ristoratrice, fresca...una pioggia lenta che penetra nelle viscere della terra.
Attraversa i cunicoli del sottosuolo, vi scorre dentro
E silenziosamente giunge al mare.
Il mare, la brezza, la spiaggia..una spiaggia immensa, dove correre baciati dal primo sole, sentire i polmoni riempirsi di quell'aria salata, farsi abbracciare dal profumo del ginepro, correre, correre felici.
Stare seduti ad osservare l'immensa distesa d'acqua, osservare come il suo movimento è eterno, il continuo rotolio delle onde che vanno e vengono, il non stancarsi, il continuo persistere a baciare la terra.
Si vorrebbero dire tante cose a volte, ma non si trovano le parole, allora ci ritiriamo in contemplazione, il senso di gratitudine non ci deve mai abbandonare.
La gratitudine di essere qua, su questa terra, in questi luoghi, la gratitudine di essere liberi, di avere i sentimenti per dimostrare che apprezziamo tutto ciò che la vita ci regala, sia nella gioia o nel dolore.
Rievocare alcuni momenti della vita ci fa capire quanto siano importanti le persone a noi care, fermarsi un attimo prima di andare al lavoro e guardare la nostra compagna o il nostro compagno nel viso, negli occhi, è una bella cosa. Meditare soprattutto sul fatto che potrebbe essere l'ultima volta che lo vediamo, è importante guardare con meraviglia della prima volta e paura che sia l'ultima il viso della persona amata.
Cercare sempre qualcosa di più accresce l'ansia, ci si abbandona all'insoddisfazione.
Ed ecco che allora perdiamo l'interesse alle cose vere e pure, ci diamo all'idolatria venerando cose impossibili, rincorriamo felicità che non raggiungeremo mai, figure che ci paiono sfavillanti tesori...il triste epilogo è che poi stanchi di tutto ci sentiamo vuoti e inutili, quando basta molto poco per accorgersi che tutto quello che cerchiamo è ad un soffio. L'amore, è sempre a portata di mano.
La passione, questo veicolo che freneticamente ci fa desiderare la persona amata, e vorremmo averla sempre vicino. L'amore detta anche l'intesa, la complicità.
A volte è difficile capire per quale motivo una a differenza dell'altra persona ci attrae di più.
Il motivo principale di UNIONE è il sentimento, l'amore, ci si unisce per completarsi, mai per annientarsi, non si è mai possessori dell'altro, due persone sono individui a se, nell'unirsi oltre al sentimento ci devono essere i presupposti per creare un armonia tra i diversi interessi e opinioni.
Lìamore, non solo quello fisico deve prevalere, con l'amore e il rispetto di se stessi e della persona amata si raggiunge un livello di civiltà piena.
Rispettare la liberta individuale di scelte, si deve poter ragionare non con una solo testa ma con due,
cosa non facile.
Proprio per questo la complessità di un unione può creare divergenze, ma se affrontate con pazienza e riflessione ogni ostilità si può dissipare
.

GAN.
ARTICOLO DI MAGGIO 2008.
FOTO DI GIANLUCA CASU

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